Non era un soprannome nato dalla cattiveria, ma da una sorta di timore reverenziale. Quando camminava, l’asfalto sembrava quasi scricchiolare sotto il peso di una determinazione che gli altri avevano dimenticato. La sua non era solo forza fisica; era un’energia primordiale, un rifiuto totale di arrendersi alla mediocrità. L'Ascesa nel Silenzio
Questa storia riflette il legame e la forza che vedi nel tuo amico. Vuoi che approfondiamo un della sua "trasformazione" o preferisci che scriviamo qualcosa di più epico e leggendario ? Il mio amico ГЁ una bestia
La gente pensa che essere una "bestia" significhi non avere sentimenti. Ma io ho visto la Bestia proteggere chi era troppo debole per combattere. Ho visto quella forza bruta trasformarsi in una pazienza infinita quando si trattava di sollevare qualcuno che era caduto. Non era un soprannome nato dalla cattiveria, ma
"Perché lo fai?" gli chiesi una volta, guardando le sue mani callose e lo sguardo fisso verso l’orizzonte. L'Ascesa nel Silenzio Questa storia riflette il legame
Lui è la Bestia perché ha scelto di non essere una vittima. E nel riflesso dei suoi occhi, a volte, vedo la scintilla che mi spinge a voler diventare, un giorno, un po' più simile a lui.
Ora, quando guardo il mio amico, non vedo solo un uomo forte. Vedo un monumento alla volontà umana. È la prova vivente che dentro ognuno di noi dorme un predatore, una creatura che non conosce la parola "impossibile".
La sua ferocia non era rivolta verso gli altri, ma verso il limite. Ogni volta che la vita gli diceva "fermati", lui rispondeva con un ruggito invisibile, un passo in avanti che scuoteva le fondamenta della realtà. L'Eredità del Sangue e dell'Acciaio