Elena cercò di gridare, ma nel mondo del riflesso non c'era suono, solo il silenzio dorato di una perfezione che ora sembrava una prigione. Dall'altra parte, nella realtà, la nuova Elena iniziò a canticchiare, pronta a vivere la vita che aveva appena rubato. Se vuoi esplorare altre variazioni di questa storia, posso:
"Finalmente mi hai chiamata," disse il riflesso, la voce che risuonava non dalle orecchie, ma direttamente nella mente di Elena. "Chi sei?" chiese Elena, facendo un passo indietro. Specchio, specchio
Elena guardò le pareti spoglie del suo monolocale, poi il giardino radioso nello specchio. Allungò la mano verso la superficie fredda. Non appena le sue dita toccarono il vetro, questo divenne liquido come acqua. Una forza improvvisa la trascinò in avanti, mentre il riflesso balzava fuori con un'agilità felina. Elena cercò di gridare, ma nel mondo del
Appena tornata a casa, Elena passò un panno umido sul bordo inciso. Sussurò scherzosamente le famose parole: "Specchio, specchio delle mie brame...". "Chi sei